Home Accadeva oggi Accadeva oggi 16 maggio 1975

Accadeva oggi 16 maggio 1975

224
SHARE
prima donna everest

La prima donna sull’Everest.

Il 16 maggio 1975 Junko Tabei raggiunse la vetta dell’Everest diventando la prima donna ad aver compiuto l’ascensione, con una spedizione tutta al femminile, di un’ottomila. Successivamente scalò lo Shisha Pangma nel 1981, stabilendo un’altro primato. Fu inoltre la prima donna che completò l’ascesa delle Seven Summits, il termine con cui sono indicate le montagne più alte per ciascuno dei sette continenti della Terra.

Nel 1970, dopo che il giornale giapponese Yomiyuri Shimbun e la stazione televisiva Nihon Television decisero di organizzare una spedizione formata solo da donne per la conquista dell’Everest, Junko Tabei, all’epoca già mamma, fu tra le quindici donne selezionate per la spedizione. Il gruppo si denominava JWEE (Japanese Women’s Everest Expedition).

Al termine di un lungo periodo di formazione, durato circa 5 anni, in cui le alpiniste dovettero provvedere da sole all’equipaggiamento, poiché non avevano trovato degli sponsor, le 15 alpiniste raggiunsero Katmandu agli inizi del 1975, accompagnate da nove guide Sherpa, e iniziarono la salita intraprendendo la via del Colle Sud e la cresta sud-est.

All’inizio di maggio, il gruppo, che stazionava ad un altitudine di 6.300 metri, incappò in una valanga che ne seppellì il campo base, fortunatamente senza fare vittime; Junko Tabei rimase per qualche ora priva di sensi. L’incidente rese le partecipanti alla missione ancora più determinate: dopo aver ripreso le forze, e riparati i danni alle tende, Junko Tabei decise infatti di porsi alla testa del gruppo.

Il 16 maggio 1975, a dodici giorni dalla valanga, Junko Tabei, accompagnata dalla guida sherpa Ang Tsering, toccava la vetta dell’Everest, prima donna al mondo a completarne l’ascesa.

Rispondi