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Caravaggio ed il rock. 5 opere del pittore accostate a 5 celebri brani rock

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Caravaggio: irrequietezza e sregolatezza.

Quando si parla di musica rock, due sono le caratteristiche essenziali che vengono alla mente: sregolatezza ed irrequietezza; ed è a partire da questo binomio che ci siamo divertiti ad associare 5 opere di Michelangelo Merisi, alias Caravaggio, ad altrettanti brani, secondo noi strettamente correlati, del panorama mondiale della musica rock. Animo notevolmente irrequieto, nei suoi 39 anni di vita, Caravaggio affrontò gravissime vicende.

Stile drammatico inconfondibile.

Data che caratterizzò fortemente la sua esistenza fu il 28 maggio 1606: si macchiò di omicidio durante una rissa, e conseguentemente, condannato a morte, fu costretto a fuggire per sempre per poter scampare alla pena capitale. Il suo stile drammatico, unico e inconfondibile, influenzò fortemente la pittura dei secoli successivi, costituendo quella che venne poi chiamata la corrente del caravaggismo.

La rivoluzione naturalistica di Caravaggio.

Prima di venire agli abbinamenti delle opere di Caravaggio-Musica Rock che abbiamo accuratamente meditato, è bene porre l’accento sulla rivoluzione naturalistica del grande artista lombardo; arte capace di dare ai corpi una strabiliante forma tridimensionale, grazie al sapiente utilizzo “fotografico” dell’illuminazione. Luce che in maniera drammatica e teatrale, sottolinea il volume dei corpi che, in maniera plastica e scultorea, emergono dall’oscurità. Nelle opere di Caravaggio sono dunque evidenti fortissimi contrasti di luci ed ombre.

“San Matteo e l’Angelo” (1602).

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Illuminazione che nell’opera “San Matteo e l’Angelo” (1602), ha un carattere fortemente divino. Dipinto che abbiamo voluto associare al bellissimo brano rock, “Angel“, degli Aerosmith. Un pezzo datato 1987:

Tu sei il mio angelo
vieni a salvarmi stanotte
sei il mio angelo
vieni a farmi stare bene“.

“Cattura di Cristo” (1602).

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L’illuminazione ha invece una grande forza drammatica, considerata anche la coralità che caratterizza il dipinto, ne la “Cattura di Cristo” del 1602. Opera di straordinario impatto emotivo che abbiamo associato al brano “The Unforgiven” dei Metallica. Brano del 1991 che ci è parso estremamente significativo nel nostro abbinamento al dipinto, attraverso il seguente passaggio:

“Sangue nuovo si lega a questa terra
ed è sottomesso in fretta.
Attraverso il dolore costante e la vergogna,
il ragazzo impara le loro regole”.

 

“David con la testa di Golìa” (1609).

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Atmosfere cupe e drammatiche che riscontriamo anche in “David con la testa di Golìa” del 1609. Opera che abbiamo associato al sound graffiante del brano “Decapitate” di Judas Priest, del 1997. La testa mozzata di Golìa pare essere “perfetta” per questi versi tratti dal sopra menzionato brano:

“La tua testa La perderai. Recisa quando vieni giustiziato.
Hai sempre pensato che non saresti mai stato preso.
Decapitare sigilla il tuo destino”.

“Giuditta e Oloferne” (1602).

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Passiamo ad un’altra scena altrettanto cruenta. Parliamo di “Giuditta e Oloferne“, quadro dipinto nel 1602 da Caravaggio. Il sangue, copioso, zampilla dalla gola recisa di Oloferne, ad opera di Giuditta. Il tutto sotto lo sguardo sinistro di una serva. Abbiamo voluto associare l’opera al sound adrenalinico di “Blood” di In this moment, del 2012:

“Sangue, sangue, sangue,
pompa fango nelle mie vene
chiudi la tua sporca bocca
Io non sono così facile”.

“L’incredulità di San Tommaso” (1601).

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Concludiamo con l’atmosfera struggente dell’opera “L’incredulità di San Tommaso” del 1601. Scena dal grande impatto emotivo, in cui il dito indice di San Tommaso affonda nelle carni del Cristo. Incredulità del Santo, che abbiamo voluto ad accostare al brano “Don’t stop believin'” dei Journey, del 2005:

“Non smettere di credere
aggrappati ai sentimenti
lampioni, persone
Non smettere di credere
lampioni, persone
lampioni, persone.”

Caravaggio, animo rock, spirito selvaggio, carattere ribelle è stato il progonista di questo nostro singolare esperimento, (augurandoci vi sia gradito), che incrocia arte e musica. A presto con nuovi artisti e nuova musica.

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