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La Coruña, tra mare, storia, arte, città fiore all’occhiello della Galizia

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La Coruña, simbolo di bellezza della regione galiziana.

Chi ama il mare ma allo stesso tempo i divertimenti e la vita notturna, deve annotarsi assolutamente questa meta poco pubblicizzata, situata nel cuore della Galizia, nell’estremo nord-ovest della Spagna; stiamo parlando di Coruña o in castigliano, La Coruña. Con il suo importante porto, le sue spiagge, il suo ritmo frizzante, la sua intrigante storia, accompagnate dalla fama di essere un centro importante per la moda, questa graziosa perla incastonata a pelo d’acqua, ricorda molto vagamente Napoli sia per ciò che concerne l’ambientazione, sia per l’abitudine dei suoi abitanti che proprio come i napoletani, sono amanti del buon vivere scandito da lenti ritmi che sono soliti riempire, seduti ad uno dei tanti bar della animata piazza di Maria Pita, seduti a sorseggiare un drink osservando l’andirivieni dei turisti.

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Storia di La Coruña.

Situata di fronte all’Oceano Atlantico, La Coruña lega indissolubilmente la sua storia, al suo antico porto peschereccio e commerciale, da sempre scenario di alcuni importanti avvenimenti storici, come ad esempio quello del 1589, quando il corsaro inglese Francis Drake, fu sconfitto per mano degli abitanti della città, strenuamente guidati dall’eroina Maria Pita. Anche se l’origine della città potrebbe risalire ad un antico insediamento celtico, fu in epoca romana che quest’ultima cominciò a svilupparsi, quando il porto divenne una rotta strategica per la navigazione. Testimonianza lampante di come fosse un importante centro romano, è data dalla Torre d’Ercole, l’unico faro romano ad oggi in funzionamento, nonché simbolo della città. Fu costruito per volere dell’imperatore Traiano, agli inizi del II secolo ed è stato dichiarato Monumento Nazionale.

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Cosa visitare a La Coruña.

La penisola sulla quale si erge la Ciudad Vieja, oltre ad accogliere la colonna d’Ercole, di cui abbiamo poc’anzi accennato e la cui ultima ristrutturazione risale al 1791 su commissione di Carlo III, presenta un interessante complesso romanico di strade, piazze e chiese medievali. Anche in Campania, gli antichi romani costruirono alcuni fari importanti, progettati per scopi difensivi e per orientare i naviganti. Tra questi, ricordiamo il faro di Tiberio che si ergeva sul monte Tiberio, un’altura dell’Isola di Capri anche se dal XVII secolo, non fu più utilizzato.

Il vecchio borgo medievale.

Il vecchio borgo medievale della città, è delimitato dalla penisola “corunesa”, dove sono conservati fulgidi esempri di architettura romanica. Il più bell’esempio è dato dalla chiesa di Santiago, costruita nel XII secolo le la cui ampia navata interna ad archi ogivali, conserva una scultura policroma del XIII secolo, dell’apostolo Santiago. Altri edifici di culto di egual valore, si trovano nella parte alta del nucleo urbano. Tra questi, spicca quello di Santa Maria del Campo, eseguita dalla Corporazione dei “Mareantes” tra il XII ed il XIII secolo e che al suo interno dispone di un museo con opere risalenti al XII ed al XVsecolo ed il convento di Santa Barbara.

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L’area conventuale costruita su un antico eremo e successivamente ampliata nel XVII e nel XVIII secolo, è circondata da una bella piazzetta dello stesso nome. Non mancano insomma, come nel napoletano, numerose chiese, testimonianza lampante della predominanza della religione cattolica. A La Coruña, anche lo stile barocco ha regalato alla città edifici e chiese di grande bellezza. Così come in Campania, ha raggiunto la sua massima espressione nella sontuosa reggia di Caserta, nel Duomo di Napoli, nella Certosa di San Martino e nelle circa 120 ville appartenute a patrizi romani, nella città galiziana ha generato chiese di rara bellezza come quella delle Cappuccine o il bel convento di Santo Domingo.

La Ruta Picasso.

Nella estremità nord della zona, si trova il Castello de San Anton, edificato alla fine del XVI secolo a scopi difensivi. Per intenderci, l’equivalente del napoletano Castel dell’Ovo… Per gli amanti dell’arte, da annotare assolutamente sul proprio taccuino di viaggio la passeggiata per la Ruta Picasso, dove il grande artista spagnolo è vissuto per quattro anni. Si potrà visitare la sua casa a Piazza Pontevedra, la scuola d’Arte e Mestieri che conserva le sue pagelle, il Cimitero di Santo Amaro dove fu sepolta sua sorella minore ed infine, passare magari per la Torre d’Ercole dove spesso si recava per trovare ispirazione.

 

Cosa mangiare a La Coruña.

Il piatto forte, non può non essere il pesce, proprio come la nostra Campania. E’ possibile gustare deliziosi piatti di crostacei come granchi, lepadi, granceole, scampi ma anche il famoso merluzzo alla galiziana (con cipolla, aglio e carote), il pulpo alla gallega di cui gli abitanti vanno orgogliosi, o la sogliola alla piastra. Da provare anche la “caldeirada”, uno stufato di rana pescatrice, la “empanada” (fagottini ripieni di pesce o carne) oppure il maiale, utilizzato per prarare il famoso “lacon con grelos”. Il manzo gallego invece, è protetto dalla denominazione d’origine. Punto forte sono anche i rinomati vini galiziani. Proprio come i nostri Mastroberardino o Lacrima Christi, qui sono prestigiosi il Monterrei, Ribeira Sacra, Ribeiro, Rias Baixas e Valdeorras, perfetti per accompagnare i piatti prima citati. A fine pasto, si consiglia di assaggiare la famosa torta di Santiago, preparata con mandorle, zucchero e farina.

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Divertimenti a La Coruña.

Una delle zone più interessanti di La Coruña per ciò che concerne i divertimenti, è sicurante la centralissima Plaza de Maria Pita, dove sono raggruppati un gran numero di bar e caffè. Non mancano le discoteche come il Playa Club, situata a due passi dal mare, il Telefunken o il Bodega Priorato, oppure pub come il Dublin, tipico locale irlandese dove trascorrere una serata più tranquilla. Insomma, una città viva, adatta sia ai giovani che ai meno giovani.

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Clima a La Coruña.

La Coruña ha un clima atlantico, molto diverso dal nostro. Per cui, in estate, non bisognerà sorprendersi se una volta alzatisi la mattina, il cielo potrà sembrare nuvoloso perché da un momento all’altro, può uscire un sole luminosissimo. Nello stesso tempo, non si avrà la sensazione di essere pervasi da un caldo soffocante, anzi, una piacevole brezza ci accompagnerà per tutta la giornata.

Costo della vita a La Coruña.

La Coruña non è una città cara, anzi, il contrario. Il costo medio di un alloggio in centro, varia dai 150 ai 220 euro ed altrettanto economici sono i trasporti. Un biglietto per viaggiare un autobus costa all’incirca 1.20 euro. In sintesi, dunque, i costi sono più che accessibili rispetto ad altre parti della Spagna.

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