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GP del Messico F1: Vettel ha sette vite, sua la pole davanti a Vestappen ed Hamilton

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GP del Messico F1: Vettel ha sette vite, sua la pole davanti a Vestappen ed Hamilton

GP del Messico F1: Sebastian Vettel, come i gatti, ha sette vite, quando sembrava che ormai avesse ceduto il passo al britannico della Mercedes, eccolo conquistare la sua cinquantesima pole, davanti a Vestappen ed Hamilton.

Nelle qualifiche del GP del Messico di F1 di ieri, Il pilota tedesco della Ferrari, che ha girato in 1’16″488, ha conquistato la pole, staccando la Red Bull di Verstappen di appena 89 millesimi e la Mercedes del rivale inglese di quasi mezzo secondo. Grazie a Sebastian Verttel la Ferrari, quest’oggi nel GP del Merssico di F1, partirà dalla prima piazza, dopo tantissimo  di tempo: per la cronaca, infatti, l’ultima volta che la Rossa fece altrettanto fu addirittura quarantasette anni fa, quando nel 1970 ci riuscì con Clay Regazzoni.

Per il tedesco si tratta  della cinquantesima pole in carriera, nella terz’ultima tappa della stagione. Tappa che potrebbe incoronare il suo avversario di sempre Lewis Hamilton campione del mondo per la quarta volta: al pilota britannico della Mercedes, che veleggia con ben  66 punti di vantaggio su Seb , basta un quinto posto, anche con Vettel vincente, per stappare lo champagne.

Tuttavia il pilota di casa Maranello sta lì, non molla e nonostante tutto è pronto a regalare ai propri tifosi una gioia, pur se effimera. Sebastian Vettel sta bene ed è sicuro di essere uno dei protagonisti del GP del Messico di F1. Infatti il tedesco ha affermato, dopo la conquista della prima piazza:  “La Ferrari merita un grande risultato, ed io farò tutto il possibile per riuscire ad ottenerlo”. L’altro ferrarista Kimi Raikkonen è giunto solo quinto, a 750 millesimi dal compagno di scuderia.

Il numero 1 della Ferrari, ieri a Città del Messico  ha infilato la pole forse più inaspettata  fermando il cronometro  a 1’16”488, nuovo record sul circuito messicano. Dietro al tedesco  Max Verstappen, finito sotto inchiesta per aver rallentato la Mercedes di Bottas, ma poi assolto. Il ventenne della Red Bull è secondo a 86 millesimi dalla pole, dopo essere giunto al GP del Messico sula coda delle polemiche di Austin. Verstappen insultò gli stewart che lo  retrocessero  al quarto posto (con 5 secondi di penalità) per aver tagliato la strada all’altro ferrarista Raikkonen all’ultimo giro.

 

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