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GP Usa 2017: Ferrari chiamata alla prova d’orgoglio

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GP Usa 2017: Ferrari chiamata alla prova d'orgoglio

GP Usa 2017: Domenica ad Austin in Texas la  Ferrari è chiamata alla prova d’orgoglio, per dimenticare le delusioni patite dai tifosi.

La  Formula 1 si trasferisce ad Austin, in Texas, dove domenica si correrà il Gp Usa 2017. La Ferrari ed i suoi due piloti sono chiamati ad una vera e propria prova d’orgoglio per far dimenticare non solo la brutta gara di Suzuka, ma anche tutte le delusioni patite dai tifosi di casa Maranello, nell’ultimo periodo. Intanto il pilota della Mercedes Lewis Hamilton può già contare su ben  59 punti di vantaggio rispetto al tedesco  Sebastian Vettel. Fari puntati anche sulle Red Bull che in questo periodo della stagione si sono rivelate, data la mancanza della Ferrari, le vere avversarie delle Mercedes.

C’è una novità, poi, in casa Toro Rosso: il pilota neozelandese Brendon Hartley  guiderà la monoposto accanto al russo Daniil Kvyat. Già leader del mondiale WEC con Porsche, 28 anni a novembre, Hartley prenderà il posto di Carlos Sainz, che, guarda caso proprio dal GP Usa 2017 inizierà  la sua avventura alla guida della Renault. Questo pomeriggio dalle ore 17 sul circuito di Austin in Texas ci saranno le prime prove libere. 1 e 2, quindi domani sabato prove libere 3 e qualifiche. Infine domenica alle ore 21 italiane la partenza del GP Usa 2017.

Finora la classifica piloti del Mondiale di F1 incorona a pieno titolo il driver britannico della Mercedes che ha totalizzato la bellezza di 306 punti, mentre il ferrarista Vettel, secondo ha raccolto solo 247 punti. Sul terzo gradino del podio l’altro pilota della Mercedes, il finlandese Valterri Bottas con i suoi 234 punti.

Trionfo assoluto della Mercedes nella classifica costruttori, dove la casa automobilistica dalla stella d’argento comanda incontrastata con ben 540 punti nel carniere, mentre la casa costruttrice di Maranello, segue in seconda posizione con 395 punti, infine terza la Red Bull con 303.

Mai come domenica la Ferrari, nel GP Usa 2017, dovrà dirci se è ancora all’altezza di combattere lo strapotere della Mercedes. Basta delusioni per gli appassionasti italiani costretti a subire, ormai, la superiorità della casa tedesca.

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