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Hipster chi sono, che cosa vogliono oggi

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Hipster - ph iPhotox - model Daniel

La subcultura degli Hipster, tipicamente costituita dai cosiddetti Millennials, che rappresentano coloro che sono nati tra i primi anni ’80 e i primi anni 2000 nel mondo occidentale, ha generalmente come stereotipo una comunità composta da giovani che risiedono principalmente in quartieri bene.

Essa è ampiamente associata alla musica alternativa, e ad una diversa sensibilità verso quella che rappresenta la moda, non tradizionale ed anticonformista, all’abbigliamento venduto da negozi e all’asta, alle visioni politiche generalmente progressiste, ai cibi bio organici e artigianali, agli stili di vita alternativi ed alla snobizzazione del mainstream.

Il termine Hipster è nuovamente apparso negli anni ’90 ed è diventato particolarmente importante alla fine del 2000 e all’inizio del 2010, esso é derivante dalla definizione utilizzata per descrivere i movimenti precedenti nati negli Stati Uniti negli anni ’40. Si trattava in genere di ragazzi bianchi della classe media che desideravano emulare lo stile di vita dei jazzisti afroamericani.

Hipster – ph iPhotox – model Daniel

Recentemente l’espressione, Hipster, ha avuto un rilancio per indicare:. “Giovani tendenzialmente disinteressati alla politica e con velleità fortemente anticonformiste che si riconoscono per atteggiamenti stravaganti e abbigliamento eccentrico e variopinto”.

Alcuni studiosi sostengono che l’hipster contemporaneofeticizza, ogni tradizione, ricostruendo e mescolando a piacere contesti estetici del passato, il tipico hipster è generalmente laureato, ma ama alternare atteggiamenti sofisticati a stili decadenti.

Hipster
Hipster – ph iPhotox – model Daniel

Si interessa di fotografia vintage, arte, skateboard, biciclette, amore per la vita quotidiana, sesso sfrenato in ascensore, fare la spesa, riparare la bici, andare dal ferramenta, dare feste in luoghi inusuali come sui tetti o in cortili, amore per il kitsch, amore per gli amplificatori a valvole e dischi in vinile, seguace di movimenti musicali e letterari rigorosamente d’avanguardia, in particolare del movimento beat americano degli anni 50, fissa assoluta verso il cibo organico a km-zero, il vezzo di tirarsela senza averne l’aria, adorare i mercatini dell’usato, possedere con orgoglio una bella pancetta da birra e non praticare nessuno sport tranne la bici.

L’Hipster rifiuta come principio di massificazione sociale, il mainstream, proponendo uno stile di vita ed un modello anticonformista sempre interessato a nuove esperienze anticonvenzionali.

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