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Napoli calcio valore patrimoniale giocatori, rosa azzurra 721 mln

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Napoli calcio valore patrimoniale giocatori secondo solo alla Juve, valore rosa azzurra 721 mln

Napoli calcio valore patrimoniale giocatori secondo solo alla Juve, il valore della rosa azzurra è 721 mln di euro, contro i 743 di quella bianconera. In Europa il club di De Laurentiis si piazza al decimo posto. 

Secondo il Cies, organo osservatorio sul Calcio, la rosa del Napoli calcio il cui valore patrimoniale, in Italia, è secondo soltanto alla Juventus. Il solo Lorenzo Insigne, oggi, vale 105 milioni di euro. Malgrado la squadra, nell’era dell’imprenditore cinematografico, abbia vinto solamente due Coppe Italia ed una Supercoppa italiana, in breve tempo ha scalato le classifiche finanziarie.

Uno studio apposito sul valore del parco giocatori di tutte le squadre europee, colloca il Napoli, in questa particolare classifica all’undicesimo posto, ancora dietro la Juventus, decima. Infatti il club partenopeo può vantare calciatori di assoluto prestigio invidiati persino dalle big del vecchio continente. Gente come Insigne, Mertens, Callejon, Koulibaly, Ghoulam e così via farebbero le fortune di qualsiasi compagine in lotta per traguardi ambiziosi.

D’altronde il Cies, l’osservatorio sul calcio che ha sede nella città  Neuchatel, in Svizzera, e che ha analizzato le rose dei principali cinque campionati europei, quali Inghilterra, Italia, Francia, Spagna e Germania, ha sentenziato che il Napoli valore patrimoniale giocatori, attuale, si aggira sui 721 milioni di euro, contro i 743 del club leader di questa graduatoria, la Juventus della famiglia Agnelli che ha in Dybala il calciatore più costoso con un valore di 166 milioni.

Insomma se il grande Eduardo parlava, tempo fa, di una Napoli milionaria, oggi potremmo parlare di un Napoli milionario. Un grande traguardo per la società di De Laurentiis se si pensa che è nata dalle ceneri del fallimento, solo 13 anni fa e che si basa, per lo sviluppo e la crescita solo sulle proprie forze economiche.

Nel 2004, quando mancavano addirittura i palloni, era impensabile, se non fantascienza, credere che questo club arrivasse, in così poco tempo a questi numeri da capogiro. Onore al merito al condottiero di questa società che ha saputo gestire al meglio un investimento fatto di tasca propria, portandolo a questi livelli.

Un modello virtuoso che ha permesso alla squadra partenopea, nonostante i pochi trofei vinti, di scalare la vetta del calcio europeo, con un bilancio sempre in linea con il fair play finanziario. Per l’ottavo anno consecutivo, è bene ricordarlo, gli azzurri partecipano alle coppe europee e quindi riescono a misurarsi con le migliori formazioni continentali.

Merito della gestione societaria, ma anche degli allenatori che negli anni si sono succeduti sulla panchina azzurra. L’ultimo, ma il primo in senso assoluto, è Maurizio Sarri. Per gli amanti delle statistiche precisiamo che il club europeo  con la rosa più costosa è il Manchester City di Pep Guardiola, primo in Premier League e primo nel proprio girone di Champions. Valore del parco giocatori? Solo 1196 milioni di euro.

 

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