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Pallone d’oro 2017: tra i candidati anche il folletto azzurro Dries Mertens

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Pallone d'oro 2017- tra i candidati anche il folletto azzurro Dries Mertens

Tra i trenta giocatori in corsa per aggiudicarsi il Pallone d’oro 2017, c’è anche il folletto belga del Napoli Dries Mertens, autore di una straordinaria annata. 

Nella lista dei trenta papabili all’edizione del Pallone d’oro 2017, udite, udite, risulta esserci anche l’attaccante belga di Maurizio Sarri, Dries Mertens, che ha meritato questa nomination, in virtù di un’annata a dir poco straordinaria tra le fila del Napoli. In una sola stagione il folletto azzurro ha allontanato il fantasma di Gonzalo Higuain, peraltro non presente nell’elenco dei candidati, insieme all’ex bianconero Pogba, dalla mente dei tifosi napoletani.

Neanche lo stesso tecnico del club azzurro, che lo ha trasformato in attaccante puro, dopo l’infortunio di Milik, avrebbe mai immaginato che un giorno Dries Mertens sarebbe entrato nella lista dei trenta pretendenti al Pallone d’oro 2017 e Gonzalo Higuain suo vecchio pupillo, invece ne sarebbe rimasto escluso. Un exploit quello del belga che ha del miracoloso. Nello scorso campionato è andato vicinissimo al trono del gol con 28 reti, ad una sola lunghezza dal capocannoniere della Roma Dzeko, a quota 29.

Naturalmente il Pallone d’Oro non è vangelo, ma è pur sempre un premio organizzato da giornalisti, provenienti da tutta Europa, grandi conoscitori di calcio. L’inserimento di Dries Mertens nella lista dei primi trenta, è anche  un riconoscimento al club azzurro ed all‘allenatore toscano-napoletano capace di intuire le sue enormi qualità.. Il calcio italiano in realtà nell’elenco del Pallone d’oro di quest’anno ne piazza ben cinque: Buffon, Bonucci,  Dybala, Dzeko e, appunto, il buon Dries, attaccante fiore all’occhiello del Napoli di Maurizio Sarri.

Il belga, solo un anno fa fu provato nel ruolo di centravanti, come falso nueve, ma in dieci mesi è diventato uno dei migliori attaccanti puri d’Europa e del mondo. Il suo nome è accostato spesso a quello di mostri sacri come Cristiano Ronaldo, campione uscente che probabilmente vincerà ancora, Messi, Kane, Benzema, Suarez, Neymar, Cavani, Lewandowski, Falcao, Griezmann, Mbappé. Il meglio del calcio mondiale, in parole povere in attacco. Il solo essere stato avvicinato a loro, per il giocatore azzurro è senz’altro motivo d‘orgoglio.

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