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Pane e ciliegia , sapore di storia

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Pane e ciliegia

Pane e ciliegia , sapore di storia

Rosso come la passione, dolce come lo zucchero. Stiamo parlando della ciliegia, un frutto che con la sua squisitezza, ha conquistato  immediatamente ogni parte del globo. Basta del resto recarsi in questo periodo in Giappone, per poter ammirare il fantastico e caratteristico spettacolo della fioritura dei ciliegi, durante il quale  gran parte dei campi della famosa isola Orientale, si colorano completamente di rosa.

Sull’origine del suo nome, ci sono tante versioni. Quella più accreditata, lo farebbe derivare dal greco Kerasos, dal nome della città Cerasunte, sita nel Ponto (l’attuale Turchia). Proprio da qui, secondo quanto narra lo storico Plinio il Vecchio, sarebbero stati importati nel 72  a.C, i primi alberi del frutto, per volontà di Lucio Licinio Lucullo.

Ecco spiegato anche il perché del nome cerasa,  presente in tanti dialetti europei; quello portoghese (cereja), spagnolo (cereza), francese (cerise) e in quello napoletano (esattamente,  a’ cerasa).

Pane e ciliegia

Anche nella nostra ridente regione, la dolcezza di questo frutto è stata molto spesso associata all’amore ed alla passione, vuoi per il suo gusto, vuoi per il suo aspetto cromatico, al punto da ispirare anche tantissimi classici della musica, tra cui Reginella. Parte del testo, recita difatti proprio così: “Reginè quanne stive cu mico nun magnave ca pane e cerase”, come a voler indicare che il protagonista, innamorato della sua giovane donna, la vedeva felice soltanto in sua presenza.

pane e ciliegia

A  proposito di pane e ciliegia; quando pensiamo a tale connubio, la nostra mente va indietro nel tempo, quando i nostri nonni, ci preparavamo questa salutarissima merenda, denociollando con cura il frutto, passandolo su fuoco con un po’ di zucchero e spalmandolo infine con cura certosina, su una bella fetta di pane in casa. Una alternativa di gran lunga più sana, rispetto al più calorico cioccolato e che potrebbe rappresentare una idea da rispolverare il prossimo mese, per poter arrivare in gran forma in estate.

pane e ciliegia

Tra l’altro, questo frutto strepitoso, oltre ad essere poco calorico (appena 50 KC per 100 grammi), contiene anche tanta vitamina A, C e potassio e secondo un recente studio condotto dall’Università del Michigan, con le sue antocianine, costituisce un ottimo antidoto naturale contro i processi infiammatori, ma anche un valido antiossidante, prezioso per  prevenire il cancro al colon. Insomma, prendete nota. La ciliegia sta tornando sulle nostre tavole…

Pasquale De Falco

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