Home Video Passeggiando nel Rione Sanità con un vero scugnizzo napoletano

Passeggiando nel Rione Sanità con un vero scugnizzo napoletano

2487
SHARE

Nel Rione Sanità con il piccolo Giovanni.

Qualche giorno fa abbiamo percorso le acciottolate viuzze del quartiere Sanità, pulsanti di suoni e vitalità. Nell’occasione abbiamo avuto un Cicerone d’eccezione: il piccolo Giovanni. 12 anni, scugnizzo napoletano, lingua affilatissima, colto, sognatore, simpatico ed innamorato follemente del suo quartiere.

Passeggiando nel Rione Sanità con un vero scugnizzo napoletano-3

Strade pulsanti di vita.

Passeggiando tra le strade affollatissime di gente, tra commercianti, venditori e numerosi turisti, Giovanni ci ha raccontato di sé e del suo luogo natìo, con la semplicità e l’onestà che solo i bambini posseggono. Passando da Palazzo Sanfelice a Palazzo dello Spagnolo, attraversando Via Arena della Sanità e parte del Borgo dei Vergini, sino a ritornare a Via Santa Maria Antesaecula, Giovanni ha condiviso con noi, un pezzettino della sua vita, delle sue aspettative e del suo tanto sapere rispetto al tumultuoso quartiere Sanità.

L’entusiasmo di uno scugnizzo napoletano.

Giovanni ci racconta con entusiasmo della visione lungimirante dell’architetto napoletano Ferdinando Sanfelice, che che nel ‘700 progettò i palazzi nobiliari Palazzo Sanfelice e Palazzo dello Spagnolo, che grazie alle scale a doppia rampa, ed alle finestre fronteggianti le larghe aperture della facciata dei palazzi, facilitarono l’incontro tra i condomini, alimentando una vera e propria vita sociale. A nostro modo di vedere, una visione illuminante, futuristica e fortemente simbolica per comprendere a fondo il grandissimo spirito “social” , che da sempre caratterizza il popolo napoletano.

Passeggiando nel Rione Sanita con un vero scugnizzo napoletano-2

Forte attaccamento al territorio.

Preferiamo non anticiparvi altro, invitandovi a vedere il mini reportage video realizzato per l’occasione. Siamo sicuri che Giovanni, lo scugnizzo napoletano che tanto amiamo, vi entrerà nel cuore così come accaduto a noi, con la sua spontaneità, con il suo forte attaccamento al territorio e la sua grande voglia di fare l’attore. Ci accenna infatti con eccitazione della recente esperienza in una fiction Rai, della quale però mantiene lo stretto riserbo. Siamo certi che la stoffa ce l’abbia e voi stessi ve ne accorgerete guardandolo esperimersi nel video. Ci salutiamo in maniera tanto “gustosa” quanto “poetica”, augurandoci di rivederci presto, magari alle prese con il tanto desiderato e mai realizzato museo di Totò, presso la sua negletta abitazione in Via Santa Maria Antesaecula.

Buona visione a tutti!

Rispondi