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Una festa esagerata, nuova commedia Vincenzo Salemme, 15 novembre teatro Diana, Napoli

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Vincenzo Salemme

Una festa esagerata, nuova commedia Vincenzo Salemme, 15 novembre teatro Diana, Napoli

Una festa esagerata, la nuova commedia scritta ed interpretata da Vincenzo Salemme, si terrà, dal 15 novembre, al teatro Diana, a Napoli.

Una buona notizia per gli amanti della commedia napoletana e soprattutto per i fan del famoso attore e regista Vincenzo Salemme, allievo di Eduardo, quando iniziò da ragazzino, coi calzoni corti la sua brillante carriera. Presso il teatro Diana, al Vomero, a Napoli, dal prossimo 15 novembre si terrà infatti, lo spettacolo ideato, diretto ed interpretato da Vincenzo Salemme, dal titolo “Una festa esagerata”.

Questa commedia è stata scritta in qualità di un racconto realistico, ma allo stesso tempo, come è costume del regista napoletano, molto divertente del lato oscuro e grottesco dell’animo umano.  L’autore dello spettacolo si pone l’obiettivo di divertirsi  e far divertire il pubblico, dandogli tuttavia anche un minimo di ansia raccontando la storia di personaggi ipocriti e bugiardi, incapace di essere felici. Vincenzo Salemme con la sua commedia Una festa esagerata si sofferma specialmente sulle cosiddette persone apparentemente normali, ovvero coloro che amano vivere  celandosi dietro il paravento  delle convenzioni, in definitiva, coloro i quali sono abituati a intraprendere le relazioni sociali, usando il cattivo costume  dell’ipocrisia, essendo a loro avviso l’unica soluzione sicura per vivere in tranquillità, al riparo da brutte sorprese.

I protagonisti di questa strana umanità appartengono al “blocco sociale”, da cui, del resto proviene anche l’autore, che egli stesso chiama “piccola borghesia” e che viene mostrata sulla scena come un grande condominio, composto da vicini che si scambiano favori come: prestare lo zucchero o il termometro in caso di febbre e che si scambiano vicendevolmente tutti i giorni i saluti, sotto il consueto ma falso sorriso di piacere e che, allo stesso tempo, sono pronti a tradirsi l’un l’altro pur di non essere coinvolti in prima persona, per poi abbandonarsi e in qualche caso estremo, anche a condannarsi a vicenda, come spesso avviene tra i bambini.

Sia ben chiaro tuttavia che Una festa esagerata è uno spettacolo molto divertente ed originale, che narra la storia di un compleanno che potrebbe andare in malora, di una festa desiderata come una scommessa da vincere, di un lutto più fastidioso che doloroso, di uomini e donne che badano parecchio, o soltanto, alle apparenze e di sotterfugi banali. Il regista partenopeo crede che oggi si viva in una società nella quale non si fa nulla per essere felici e lo racconta, mettendo in scena la grande girandola delle bugie umane, usando tutti i segreti della sua arte che non è altro che la grande commedia napoletana d’autore e della, non meno importante, tradizione d’attore comico in grado di conoscere i tempi giusti della risata e dello stupore, uniti in palpitanti momenti e percorsi tutti da scoprire, andando al teatro Diana.

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