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Sfogliacampanella: dalla tradizione pasticcera campana inizia un nuovo rito del piacere

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Sfogliacampanella

Sfogliacampanella. Non è una sfogliatella, non è un babà, né tanto meno un dolce alla ricotta.

Una ricetta rimasta per quasi un secolo nella memoria di una storica famiglia di pasticceri partenopei, i Ferrieri, torna a vivere.

La sintesi della tradizione pasticcera del capoluogo campano oggi si chiama “Sfogliacampanella”, un dolce che non finisce mai di stupire con i suoi tre strati di gusto: presenta all’esterno la sfogliata a pasta riccia e dentro, avvolto in un cuore di cioccolato e in una raffinata mousse a base di ricotta, il babà in versione mignon.

Sembra facile ma non lo è. Il segreto è nella crema di ricotta miscelata. Un dolce che invita chi lo assaggia a prendersi del tempo, obbliga i golosi a concedersi diversi momenti di piacere assaporando la tradizione che lo accompagna.

sfogliacampanella fragola

Se oggi questo dolce speciale, con oltre 100 anni di storia alle spalle, è tornato finalmente in commercio lo si deve solo a Vincenzo Ferrieri, esponente di una famiglia di maestri pasticcieri.  “Da ragazzo ho sempre avuto la passione per la pasticceria creativa”, spiega Vincenzo. Con la Sfogliacampanella vogliamo ricalcare la tradizione culinaria della sfogliatella e dare avvio a un nuovo rito del piacere, portandolo in giro partendo ovviamente da Napoli”.

La Sfogliacampanella è oggi degustabile in 13 diverse declinazioni: classica, al caffè, al croccantino, al panettone, al pistacchio, all’arancia, al cioccolato bianco, al gusto bacio, e nelle versioni estive al limone, alla pesca, ai frutti di bosco, al cocco e alla fragola. Ed, infine, un “must eat” dell’estate 2017 è la sfogliacampanella in versione gelato disponibile in diversi gusti, dove la farcitura di ricotta è sostituita con un buonissimo gelato artigianale.

 

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