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Il pomodorino del piennolo D.O.P del Vesuvio, tesoro della Campania

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il pomodorino del piennolo

Il pomodorino del piennolo D.O.P del Vesuvio, tesoro della Campania

Tra i prodotti tipici dell’arte culinaria campana, un posto di rilievo lo occupa sicuramente il pomodorino del piennolo D.O.P del Vesuvio. Si tratta di pomodorini di piccole dimensione, la cui caratteristica principale e’ quella di avere la punta detta  a “curniciello” o “pizzo”. Altre caratteristiche che lo differenziano da tutti gli altri è il suo colore rosso ardente, tonalità conferitagli, secondo la leggenda, dalla lava del famoso vulcano partenopeo di cui le sue radici, si nutrono.

il pomodorino del piennolo

Particolare anche la sua coltivazione che prevede l’ausilio di sostegni con paletti di legno e fili di ferro, che evitano che le bacche tocchino a terra e fanno nello stesso tempo in modo che le radici penetrino uniformemente al suo interno. Da qui, appunto, il nome che in passato gli è stato attribuito dalla gente del posto, ovvero di piennolo. La sua forma e’ rotonda (circa 25-30 grammi di peso) e presenta appunto un piccolo pizzo, all’estremità inferiore; la buccia, invece, è dura e la polpa, soda e compatta, con un caratteristico sapore acidulo, dovuto alla particolare concentrazione di zuccheri e Sali minerali, che lo rende adatto all’abbinamento con svariati tipi di alimenti. In realtà, nel corso degli anni, il metodo di coltivazione di questo fantastico prodotto, ha subito delle continue variazioni e chi volesse tenere fede alle tradizioni, dovrebbe appendere il piennolo ad un chiodo posizionato fuori dal balcone o comunque all’aperto, in un luogo areato in modo da permettere alla caratteristica aria locale, di conferirgli il suo classico aspetto.

il pomodorino del piennolo
Semplici ma saporite bruschette realizzate con i pomodorini del piennolo

Sul mercato, possiamo trovarlo anche allo stato fresco oppure conservato in vetro, secondo un’antica ricetta familiare denominata “Pacchetella”. Ricco di vitamina A e C, entrambe preziose anticancerogene, oltre che di calcio, fosforo e potassio indispensabili per un corretto funzionamento dei muscoli, sono dotati anche di Licopene che esercita nell’organismo una importante funzionare antiossidante, stimolando la produzione di enzimi che bloccano l’azione cancerogena dei radicali liberi.

Pasquale De Falco

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